RICHIESTA DI INTERVENTO PER LA GRAVE LACUNA DEL D.L. 17/03/2020 N. 18

                    Prot. 73 richiesta al Presidente Consiglio Conte per lacuna decreto 

 19/03/2020 prot. 73

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Giuseppe Conte

Al Sig. Ministro
Avv. Alfonso Bonafede

 

OGGETTO: richiesta sospensione dei termini dell’estinzione della pena per decorso del tempo (artt.172 e 173 c.p.)  

La presente per rappresentare che all’indomani dell’entrata in vigore del D.L 17/03/2020 n.18, emerge la necessità di evidenziare la mancata previsione nell’art. 83 “Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia civile, penale, tributaria e militare” della sospensione dei termini di estinzione della pena per decorso del tempo.  Questa lacuna incide sotto un duplice profilo.

Le mansioni dell’ufficio esecuzione e, più nello specifico, quella della conversione delle pene pecuniarie è difficilmente ascrivibile alle attività indifferibili ed urgenti, in quanto l’ingente mole di pratiche da evadere -talune con l’urgenza dettata dalla scadenza prossima dei termini- stride con la più sentita necessità di far permanere il lavoratore a casa per la tutela della salute personale e collettiva. A ciò si aggiunge l’evidente difficoltà di gestire il lavoro in smart working, quale ordinario svolgimento delle prestazioni nella Pubblica Amministrazione, attesa l’impossibilità di accedere da remoto agli appositi programmi che la corretta istruttoria della specifica mansione richiede.

Ulteriore e non meno grave pregiudizio è la possibile perdita per lo Stato di ingenti somme.

Il rischio maggiore è che il personale rimasto in servizio, inevitabilmente ridotto dalle legittime misure messe in atto dal Governo per la gestione dell’emergenza COVID19, non sia in grado di gestire ed evadere tutte le pratiche, con conseguente prescrizione dei termini per la conversione della pena pecuniaria e con la conseguente responsabilità contabile della quale, probabilmente, sarebbe chiamato a rispondere in un futuro.

Alla luce di quanto premesso, la scrivente O.S ritiene indispensabile che il Governo provveda, con urgenza, a colmare la segnalata lacuna, statuendo, con decreto, la sospensione anche dei termini, in analogia a tutte le altre procedure già indicate nell’art. 83 della sospensione dei termini di estinzione della pena per decorso del tempo di cui agli artt. 172 e 173 c.p.

Cordiali saluti

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

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