VADEMECUM

Colleghi,

ho pensato e scritto questo manuale per il Comparto Ministeri integrato con il Contratto Integrativo del 29 luglio 2010 con accordi, circolari e quesiti del Ministero della Giustizia per la mia frequente esigenza di consultare le norme che regolano il rapporto di lavoro del dipendente pubblico.

 Per trovare la normativa aggiornata occorre solo un po’ di buona volontà … è tutto nel web, basta cercare.

Occorre, invece,ben più della buona volontà e di una sapiente ricerca per districarsi tra le norme dei contratti collettivi che si sono succeduti dal 1995, data della sottoscrizione del primo contratto collettivo, al 2007.

Le difficoltà nascono perché, com’è noto, l’ultimo contratto non sostituisce completamente i precedenti dei quali restano vigenti le norme non modificate. Difficoltà accentuate dalla circostanza che la numerazione degli articoli e, spesso la stessa denominazione degli istituti, cambia da un contratto all’altro.

Per avere una visione completa della disciplina del rapporto di lavoro ho tentato di ricreare un puzzle recuperando da ogni contratto quel che ne è in vigore.

Di qui l’impostazione del testo.

Per ciascun argomento il punto di partenza è la legge, a seguire le norme contrattuali vigenti che ho via via integrato con circolari, quesiti e quanto ho ritenuto utile per fornire un quadro di massima su ciascuna questione.

Ho evitato, o almeno mi sono sforzata di farlo, di aggiungere testi inutili anche se la tentazione, in nome della completezza, è stata molto forte.

Ed ancora, ho evitato di esprimere le valutazioni politiche o di illustrare le iniziative dell’Organizzazione Sindacale che rappresento su alcune questioni oggetto di acceso confronto con le Amministrazioni sfociate in taluni casi anche in iniziative giudiziali, perché ho voluto fornire uno strumento tecnico, scevro da giudizi.

Le diverse titolazioni degli stessi istituti non sono dovuti ad una personale esigenza di sfogare l’eccessiva fantasia ma solo dalla mia precisa scelta di riportare, fedelmente, l’esatta denominazione attribuita dal legislatore e dai sottoscrittori i contratti.

Ne scaturisce una miscellanea di norme sullo stesso argomento che lungi dall’avere la pretesa di essere esaustiva, ha il semplice intento di fornire una bussola per orientare coloro che vogliono ritrovare speditamente le norme di riferimento degli aspetti fondamentali del rapporto di lavoro dalle quali scaturiscono non solo diritti ma, com’è noto, doveri.

Mi auguro che il testo sia utile a tutti coloro che, abbandonando la facile inerzia intellettuale, avranno la curiosità, o anche solo la necessità, di verificare il quadro normativo.

 

Buona lettura

 

Il Coordinatore Nazionale Claudia Ratti