EMERGENZA EDILIZIA GIUDIZIARIA BARESE. Breve rendiconto della riunione

Si è svolto nel pomeriggio del 30 maggio al Ministero l’incontro informale tra il Direttore Generale del personale -Barbara Fabbrini-, i rappresentanti sindacali ed i rappresentati della sicurezza della sede di Bari per discutere delle gravissime problematiche della staticità del palazzo di Via Nazariantz, di Bari che hanno comportato come immediata conseguenza quella del (vergognoso) montaggio di tensostrutture (per dirla in gergo: “tende”) ove svolgere le udienze.

Presenti il nostro Segretario Generale, Claudia Ratti e il Segretario Nazionale, Daniela Massotti, che hanno rappresentato le ragioni del personale amministrativo, riferendo al Direttore Generale il recente scenario da “emergenza terremotati” della giustizia barese.

In particolare, il Segretario Generale, che ha vissuto personalmente le vicende del Palazzo in questione, ha sottolineato come sia impensabile che i colleghi ed i magistrati siano costretti nonostante tutto a continuare a lavorare nel palazzo pericolante ed a gestire in extremis estenuanti “turnazioni e presidi per le attività urgenti”, mentre è inibito l’accesso all’edificio per motivi di sicurezza agli avvocati, testimoni e imputati.

SE PERICOLANTE È, LO È PER TUTTI.

Non solo … si è sottolineato che negli anni la situazione era ben nota a tutti da moltissimi anni tanto che il Palazzo è stato per tanto tempo “sequestrato con facoltà d’uso” e si è anche ribadito che la situazione emergenza non deve tradursi in calpestio dei diritti dei lavoratori, in ipotesi fantasiose di gestione del personale ma deve sempre rispettare pienamente tutte le norme vigenti.

Abbiamo accolto con favore la soluzione “ponte, in alternativa alla vergognosa tendopoli, del trasferimento del personale negli edifici già disponibili a Modugno ed in via Brigata Bari (prevedendo anche un “interpello” tra il personale), ribadendo che sia “ponte” e non diventi l’occasione per risolvere il problema con lo smembramento degli uffici giudiziari baresi e che, al contrario, deve trovarsi una soluzione comune definitiva, che ristabilisca per tutti la serenità persa, che garantisca maggiore sicurezza e dignità professionale e che si concretizzi nella definitiva “unitarietà della giustizia barese”.

Noi, come al solito, ci saremo!

Il Segretario Generale Regionale ­­­­­­­­­­­­­­­­­­

(Maria Pia Erriquez)

Flash 2018 23 Palazzo Giustizia Bari

nota a verbale 30 maggio

Claudia Ratti
Coordinatore Nazionale Ministero della Giustizia

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