VALUTAZIONE INDIVIDUALE? UN FANTASMA

Non Attivo

FLASH N 14 FUA 2019 (1)

Si è svolto il primo incontro per discutere del Fondo unico di amministrazione 2019, ricevendo con puntuale ritardo (la stessa mattinata) la proposta dell’Amministrazione.

Lo schema è analogo a quello degli anni precedenti anche se ci saremmo aspettati “finalmente” anche per il DOG, così come già avviene nel DAP e il DGMC, il finanziamento della voce “performance individuale” secondo la previsione dell’art.9 comma 2 del D.lgs. 150/09. Scopriamo invece, con nostra sorpresa, che nulla è stato previsto!

La motivazione fornita (su nostra esplicita richiesta) sarebbe data dal fatto che vari… (non si sa quanti) uffici giudiziari non avrebbero ancora concluso la procedura di valutazione individuale, da qui l’intervento “sospensivo” da parte dell’Organismo Indipendente di Valutazione. Inoltre, essendo intervenuta l’emergenza Covid, non si è ritenuto di dover sollecitare la chiusura della procedura agli uffici mancanti. Rimaniamo esterrefatti… perché alla fine rimangono danneggiati i lavoratori della giustizia del DOG, perché? Perché la scheda individuale avrebbe garantito comunque la quota del FUA individuale “a tutti”, diversificata per legge, ma comunque GARANTITA! Così invece, rimanendo solo la parte del FUA di sede, non tutti potranno averlo, considerando che la dirigenza è obbligata per legge a non distribuirlo a pioggia! Il Sistema seppur farraginoso in vari punti, sarebbe stato un punto di partenza, anche perché in molti uffici, grazie a validi dirigenti amministrativi, ha funzionato, provocando finalmente a favore del personale, che ha dato un importante contributo, la “trasparenza sulla programmazione degli uffici, la partecipazione e la condivisione degli obiettivi”.

Tutto inutile dunque, tanto lavoro sprecato per nulla, perché tali schede non potranno essere utilizzate nemmeno per le prossime progressioni economiche, la cui terza tornata sembra essere comunque, confermata (non si sa per quanti). Chi dobbiamo ringraziare…?

Segnaliamo che anche da questa riunione è emersa la principale criticità di questo Fondo: la mancanza di trasparenza e di condivisione delle scelte, che probabilmente tradiscono l’inesistenza di una progettualità che valorizzi veramente l’apporto del personale giudiziario.

Purtroppo, è l’ennesimo episodio delle differenze tra i Dipartimenti dello stesso Ministero, il più penalizzato resta sempre il DOG, senza posizioni organizzative, senza incentivi per il RUP e i profili tecnici, senza borse di studio, senza indennità pensionabile e potremmo continuare ma ci fermiamo qui, per ora.

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

Claudia Ratti
Coordinatore Nazionale Ministero della Giustizia

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