Roma, 17 luglio 2025 – Con una nota formale indirizzata alla Direzione Generale del Personale del Ministero della Giustizia, Confintesa Funzione Pubblica interviene sulle procedure di interpello straordinario pubblicate il 10 e il 16 luglio 2025, richiamando l’attenzione su importanti elementi di innovazione, ma anche su gravi violazioni dell’Accordo sulla Mobilità Interna del Personale Giudiziario, siglato il 15 luglio 2020.
Un passo avanti: ammessi i neoassunti vincolati
Tra gli elementi positivi segnalati, Confintesa FP evidenzia l’inclusione dei neoassunti soggetti a vincolo quinquennale nelle procedure di mobilità straordinaria. Una richiesta storica del sindacato, sostenuta anche dal parere 0103321/2022 del Dipartimento per la Funzione Pubblica, che riconosce la possibilità di deroga per esigenze organizzative. Una conquista significativa, che amplia le possibilità di mobilità e che si auspica possa trovare riconoscimento anche nelle future procedure ordinarie.
Criticità gravi: violazioni di norme e mancata trasparenza
Accanto ai progressi, Confintesa FP denuncia tuttavia sette rilevanti criticità procedurali nei bandi, in contrasto con le disposizioni dell’Accordo del 2020:
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Domande in formato cartaceo in pieno luglio, contrariamente all’art. 8 che impone modalità telematiche, penalizzando i lavoratori in ferie.
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Indicazioni professionali generiche nei bandi, che parlano di “Area Funzionari” o “Area Assistenti” senza specificare i profili richiesti per sede, in contrasto con gli artt. 2 e 6 dell’Accordo.
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Assenza di graduatorie e commissione di valutazione, come invece previsto dall’art. 10.
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Tempi ristretti per la revoca delle domande inferiori ai 15 giorni stabiliti, generando incertezza tra i partecipanti.
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FAQ come unico veicolo informativo per elementi essenziali (durata, rinnovo, modalità di rientro), con penalizzazione della trasparenza e accessibilità garantite dagli artt. 2 dell’Accordo e 97 della Costituzione.
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Estensione dell’informativa a sindacati non firmatari, in violazione dell’art. 7 del D.lgs. 165/2001.
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Interpelli di sede mai attivati, nonostante la previsione entro il 31 luglio 2021 e la conclusione delle stabilizzazioni dei distaccati.
Le richieste di Confintesa FP
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’organizzazione sindacale chiede all’Amministrazione una immediata correzione dei bandi del 10 e 16 luglio, sulla base dei seguenti principi:
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Adozione delle domande esclusivamente telematiche;
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Chiarezza sui profili richiesti e unità da assegnare per sede;
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Inserimento diretto nei bandi di tutte le informazioni utili alla partecipazione;
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Istituzione di una commissione e criteri di graduatoria trasparenti;
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Limitazione dell’informativa ai soli sindacati firmatari dell’Accordo.
Confintesa FP, nella persona del Segretario Generale Claudia Ratti, conclude sollecitando un riscontro urgente per garantire legalità, equità e funzionalità delle procedure, fondamentali in un contesto di carenza cronica di personale e di crescente disaffezione verso il lavoro nella Giustizia.


