Con la nota sulla carenza di segretari per la commissione del concorso per notai è arrivato negli uffici, per la diffusione al personale, anche l’elenco dei funzionari esclusi dai turni con il motivo di ciascuna esclusione. Confintesa FP ha chiesto al Ministero della Giustizia di ritirarlo e di valutare la notifica al Garante per la protezione dei dati personali
Il Regolamento (UE) 2016/679 inserisce i dati relativi alla salute tra le categorie particolari di dati personali, che godono di una tutela rafforzata, e il principio di minimizzazione limita ogni trattamento a ciò che è strettamente necessario. Il Garante per la protezione dei dati personali ha già sanzionato un’amministrazione pubblica che aveva reso visibile al personale la sola indicazione della legge 5 febbraio 1992, n. 104, perché anche questo riferimento consente di ricavare informazioni sullo stato di salute.
Il 30 ottobre la Direzione generale degli affari interni del Ministero della Giustizia ha trasmesso a più uffici, «per diffusione al personale interessato», la nota sulla carenza di segretari per la commissione esaminatrice del concorso per notai indetto con d.d. 16 dicembre 2025, insieme all’elenco dei ventiquattro funzionari esclusi dai turni di segreteria, nel quale accanto a ciascun nome compare il motivo dell’esclusione e per dieci di loro si leggono riferimenti allo stato di salute, a ricoveri, a interventi programmati o alla fruizione dei benefici della legge n. 104. Confintesa FP ha quindi chiesto al Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, al Direttore Generale degli affari interni e alla Responsabile della protezione dei dati di ritirare subito l’allegato e di farlo cancellare da tutti i destinatari, di limitare le future comunicazioni sui turni ai soli nominativi dei designati e di valutare la notifica al Garante e la comunicazione agli interessati previste dagli articoli 33 e 34 del Regolamento, riservandosi in mancanza di riscontro di rivolgersi direttamente all’Autorità.
A chi ha ricevuto l’elenco chiediamo di cancellarlo e di non inoltrarlo; chi vi è citato può rivolgersi a noi per ogni forma di tutela, compreso il reclamo al Garante.


