2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Giustizia

La Giustizia che vogliamo: Persone, competenze, responsabilità

Legge 1/2026 · obbligo dal 1° gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 dovrai essere assicurato per colpa grave.

Dal 1° gennaio 2027 la polizza per colpa grave è obbligatoria.

Mancano 000giorni 00ore

La polizza è compresa nella quota di iscrizione: se vuoi che sia attiva da gennaio 2027, iscriviti quanto prima. Leggi i dettagli →

Le polizze gratuite per i nostri iscritti

Elevate Professionalità e Funzionari

RC Colpa Grave € 3.000.000 + Tutela Legale € 40.000

Assistenti e Operatori

Polizza Famiglia

Il CSM smentisce sé stesso: nel 2022 senza competenze, oggi detta le regole sul personale amministrativo

Confintesa FP richiama una delibera del 2022 con cui il Consiglio Superiore della Magistratura dichiarava che la gestione del personale amministrativo spettava esclusivamente al Ministero della Giustizia. Oggi, invece, interviene sull’impiego degli ex addetti all’Ufficio per il processo: una contraddizione che, secondo il sindacato, mette in discussione il rispetto delle competenze fissate dalla legge e dalla contrattazione collettiva

IL CSM CONTRO IL CSM

Nel 2022 si dichiarò incompetente sul personale amministrativo della giustizia. Oggi pretende di deciderne l’impiego.

C’è un documento che vale, da solo, l’intera discussione di queste settimane sull’invadenza del Consiglio Superiore della Magistratura nell’organizzazione del personale degli uffici giudiziari. Non è una tesi sindacale: è una delibera del CSM stesso.

I fatti di oggi. Con delibera del 24 giugno 2026 il CSM ha adottato proprie linee guida sull’ufficio per il processo, stabilendo in quale misura il personale amministrativo stabilizzato debba essere impiegato a supporto dei magistrati e in quale nelle attività amministrative. E con nota del 6 luglio ha chiesto a tutti i Presidenti dei Tribunali di comunicare come i dirigenti amministrativi hanno destinato quel personale, per verificare il rispetto delle proprie linee guida.

Ora torniamo indietro di quattro anni. Nel 2022 lo stesso Consiglio fu investito da un’organizzazione sindacale della grave carenza di personale amministrativo presso un ufficio giudiziario. La sua risposta, adottata con delibera del 26 ottobre 2022 nella pratica 362/GP/2022, fu il non luogo a provvedere, così motivato:

Il Consiglio, considerato che l’argomento esula dalle attribuzioni specifiche del Consiglio Superiore della Magistratura, trattandosi di questioni attinenti all’organizzazione ed al funzionamento dei servizi relativi alla giustizia nonché alla gestione amministrativa del personale amministrativo, di esclusiva competenza del Ministero della Giustizia, delibera il non luogo a provvedere.

Parole del CSM, non nostre. Nel 2022 la gestione del personale amministrativo era materia di esclusiva competenza del Ministero, al punto che il Consiglio non poteva nemmeno pronunciarsi.

Che cosa è cambiato tra il 2022 e il 2026? Non la Costituzione, non il riparto di competenze, non la natura di quel personale. È cambiata una cosa sola: nel 2022 al Consiglio si chiedeva di intervenire a favore dei lavoratori, e disse che non era materia sua; nel 2026 interviene di propria iniziativa per limitarne l’impiego, e la materia è diventata improvvisamente sua. La competenza, negata quando si trattava di dare, viene rivendicata quando si tratta di prescrivere.

Il punto non è la misura di una soglia, ma la titolarità del potere. La disciplina delle mansioni del personale pubblico è riservata dalla legge alla contrattazione collettiva, e per il personale giudiziario quella disciplina esiste ed è recentissima: il contratto integrativo sulle famiglie professionali sottoscritto dal Ministero e dalle organizzazioni sindacali il 29 aprile 2026, con le linee guida attuative del Ministero del 26 giugno. Sono queste le uniche fonti che regolano l’impiego di questo personale. Non una delibera consiliare.

Confintesa FP lo sostiene dal primo giorno, e non per avversione verso la magistratura: l’equilibrio tra i poteri dello Stato vale in ogni direzione e vincola tutti, a cominciare dagli organi che ne sono custodi.

Il CSM del 2022 aveva ragione. È il CSM del 2026 a doversene ricordare.

Confintesa FP – Coordinamento Giustizia
RISPOSTA CSM

Torna in alto