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Assistenti giudiziari, Confintesa FP: “Riassegnare le sedi dopo le stabilizzazioni per evitare centinaia di posti vacanti”

Dopo la stabilizzazione del personale PNRR, il nostro sindacato chiede al Ministero della Giustizia di riaprire la scelta delle sedi per i 2.600 vincitori del concorso Assistenti. Secondo Confintesa FP, l’attuale procedura rischia di lasciare scoperte circa 500 sedi e di penalizzare centinaia di vincitori

Assistenti giudiziari, Confintesa FP: “Serve una nuova scelta delle sedi dopo le stabilizzazioni”

Confintesa FP torna a intervenire sulla procedura di assunzione dei 2.600 Assistenti giudiziari (Codice 02), chiedendo al Ministero della Giustizia di sospendere il consolidamento delle assegnazioni e consentire una nuova scelta delle sedi una volta definito il quadro delle stabilizzazioni del personale PNRR.

La richiesta è contenuta nella nota trasmessa oggi 30 giugno al Capo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, Lina Di Domenico, e al Direttore generale del Personale e della Formazione, Mariaisabella Gandini, con cui il sindacato evidenzia le criticità emerse nelle ultime settimane e propone una soluzione che, secondo Confintesa FP, consentirebbe di tutelare sia i vincitori del concorso sia l’interesse organizzativo dell’Amministrazione.

Una graduatoria ancora in evoluzione

La procedura concorsuale non è ancora definitivamente consolidata. Dopo la sospensione delle assegnazioni disposta l’11 giugno, il 25 giugno la Commissione RIPAM ha pubblicato la quarta rettifica della graduatoria dei vincitori, a conferma di una situazione ancora aperta anche sotto il profilo del contenzioso amministrativo.

Nel frattempo, il 29 giugno il Ministero della Giustizia ha convocato per il 1° luglio il personale interessato dalla stabilizzazione del PNRR per la sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato.

È proprio l’incrocio tra queste due procedure a generare, secondo Confintesa FP, il rischio di una gestione inefficiente delle future assegnazioni.

Oltre 700 vincitori presenti in entrambe le graduatorie

L’analisi svolta dal sindacato evidenzia che 707 vincitori del concorso Assistenti risultano contemporaneamente inseriti nelle graduatorie della stabilizzazione del personale PNRR.

Di questi:

  • circa 485 si trovano nelle prime 1.300 posizioni;
  • oltre il 40% è concentrato nei distretti di Sicilia e Campania;
  • circa 600 saranno stabilizzati nell’Area dei Funzionari come Addetti all’Ufficio per il Processo o Tecnici di amministrazione;
  • poco più di 100 rimarranno nell’Area degli Assistenti come Operatori di data entry.

Secondo Confintesa FP, è ragionevole prevedere che gran parte dei lavoratori che hanno ottenuto un inquadramento nell’Area dei Funzionari rinunci successivamente al posto di Assistente.

La stima del nostro sindacato parla di circa 500 sedi che potrebbero rimanere formalmente assegnate ma prive del relativo titolare.

Il rischio di penalizzare i vincitori

Il problema riguarda anche le modalità con cui si è svolta la scelta delle sedi. I vincitori del primo scaglione hanno potuto esprimere le proprie preferenze sull’intero elenco delle sedi disponibili.

Chi apparteneva al secondo scaglione, invece, ha scelto soltanto tra le sedi residue, senza poter indicare quelle già selezionate dai candidati che oggi saranno stabilizzati in un profilo superiore e che potrebbero non prendere mai servizio come Assistenti.

Se tali sedi dovessero liberarsi successivamente, osserva Confintesa FP, non potrebbero essere assegnate automaticamente ai vincitori del secondo scaglione, che non hanno mai avuto la possibilità di inserirle tra le proprie preferenze.

Ne deriverebbe una situazione paradossale: numerosi vincitori destinati a sedi non desiderate e centinaia di uffici immediatamente vacanti.

Le richieste di Confintesa FP

Per evitare questa situazione, il sindacato propone al Ministero due interventi immediati.

Il primo consiste nel consentire una nuova scelta delle sedi a tutti i 2.600 vincitori, una volta definita in via definitiva la graduatoria e accertato il numero reale delle sedi disponibili, mantenendo il rigoroso rispetto dell’ordine di graduatoria.

Solo dopo questa fase, secondo Confintesa FP, dovrà eventualmente essere effettuato lo scorrimento della graduatoria degli idonei.

La seconda richiesta riguarda la convocazione urgente di un incontro con la Direzione generale del Personale e della Formazione, per condividere le modalità di gestione della fase conclusiva della procedura.

L’obiettivo: efficienza e tutela dei lavoratori

Nella nota, il Segretario Generale Claudia Ratti sottolinea che la proposta non mira in alcun modo a rallentare le assunzioni, ma a renderle più efficaci.

L’obiettivo è evitare assegnazioni solo formali, ridurre il numero di successive domande di mobilità e garantire che ciascun vincitore possa scegliere la sede sulla base di un quadro definitivo e trasparente, nell’interesse dei lavoratori e della stessa Amministrazione.

Per Confintesa FP, una gestione ordinata di questa fase rappresenta un passaggio essenziale per valorizzare il personale di nuova assunzione e assicurare agli uffici giudiziari un’organizzazione realmente efficiente.

LEGGI IL DOCUMENTO INTEGRALE: Prot_41_DOG_Assistenti_2600_rinnovata_scelta_sede_3

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