DAP -PROCEDURE DI RECLUTAMENTO DIRIGENTI CONTABILI –

Al Capo Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria

Dott. Giovanni Russo

Prot.dap@giustiziacert.it

 

Direzione generale del personale

Massimo Parisi

prot.dgp.dap@giustiziacert.it

 

Da notizie ufficiose sembrerebbe che questo Dipartimento abbia deciso di attingere per la copertura di posti vacanti di Dirigente Contabile, dalla graduatoria del Concorso pubblico, per esami, “a 45 posti (elevati a 57) a tempo indeterminato, per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria di dirigenti di istituto penitenziario di livello non generale”.

Se vera, questa decisione non può restare esente da osservazioni ed aspre critiche della scrivente O.S. per le ragioni di seguito esplicitate.

Preme in primo luogo rimarcare come siffatta procedura, a dir poco inconsueta e foriera di molteplici dubbi di legittimità, risulterebbe non conforme alle ultime Linee guida per l’accesso alla Dirigenza pubblica approvate con Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 28 settembre 2022 e registrato alla Corte dei Conti il 21/11/2022 con n.2927.

Come noto, la carriera dirigenziale penitenziaria è soggetta al regime di diritto pubblico e, specificatamente, è disciplinata d.lgs. 63/2006; diversamente, I dirigenti area Iᵃ o dirigenti di 2ᵃ fascia sono soggetti a regime privatistico ex d.lgs. 165/2001 che ne regola il rapporto di lavoro (provenienti da diversi profili professionali: ingegnere, architetto, educatore, contabile) e hanno incarichi di uffici dirigenziali non generali di natura tecnica.

Attesa questa eclatante diversità di regime giuridico, appare incongruente che si attinga dalla graduatoria succitata la cui profilatura professionale dei candidati è ben lontana dalle declaratorie professionali del Dirigente contabile.

E qui trapela un ulteriore criticità di siffatta scelta: i dirigenti contabili sono tenuti ad espletare attività denotate da estrema tecnicità e specializzazione, requisiti che potrebbero essere garantiti solo o con procedura concorsuale ad hoc o tramite procedura selettiva del personale interno, già altamente specializzato e in possesso di esperienza sul campo.

Ciò corrisponde, tra le altre cose, alla logica sottesa nelle Linee guida per l’accesso alla Dirigenza pubblica le quali, volte a fornire indicazioni e suggerimenti metodologici da adottare nelle procedure di reclutamento della dirigenza pubblica, focalizza come obiettivo dei bandi quello di definire gli ambiti di competenze da valutare e la valutazione delle capacità, competenze e attitudini e che dovrebbero condurre all’individuazione del c.d. Job Profile ovvero la definizione del profilo ideale che dovrebbe occupare la posizione oggetto di reclutamento in termini di conoscenze, esperienze e capacità, motivazione e attitudini.

Ciò detto, non rimane che sottolineare l’aspetto, probabilmente più dolente della vicenda: la presunta decisione di questo Dipartimento rappresenta l’ennesimo atto di noncuranza nei confronti delle professionalità interne che fino ad oggi hanno, con sacrificio e spirito di abnegazione, rivestito ruoli di responsabilità e, in quanto tali, meritevoli di avere l’occasione per ambire a fare carriera in ambiti e contesti attinenti al loro profilo.

L’Amm.ne Penitenziaria continua a dimenticare che al suo interno possiede delle professionalità elevate addette alla materia contabile e che, dopo decenni di assunzioni di responsabilità nell’espletamento di servizi particolarmente complessi, hanno legittimamente maturato l’aspettativa di poter accedere ai ruoli dirigenziali.

Ricordo a me stessa che l’ultimo concorso per dirigenti contabili risale ad oltre 10 anni fa ed il personale in interessato mai si sarebbe potuto immaginare che la mancata partecipazione al Concorso per Dirigenti penitenziari (perché non di proprio interesse professionale), potesse precludergli ogni prospettiva di carriera e concorsuale verso una posizione dirigenziale nell’area amministrativo-contabile direttamente superiore.

Alla luce di quanto sopra, la scrivente chiede che l’Amministrazione fornisca le delucidazioni necessarie a fugare ogni dubbio sulla vicenda e, in particolare, invita la stessa a programmare un’idonea procedura selettiva interna volta a colmare i vuoti organici dirigenziali nei settori di riferimento.

Restando a disposizione per ogni chiarimento porgo Cordiali saluti.

 

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

PROT. 141 PROCEDURE RECLUTAMENTO DIRIGENTI CONTABILI DEF.

Maria Stella Reitano

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