2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Giustizia

La Giustizia che vogliamo: Persone, competenze, responsabilità

Legge 1/2026 · obbligo dal 1° gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 dovrai essere assicurato per colpa grave.

Dal 1° gennaio 2027 la polizza per colpa grave è obbligatoria.

Mancano 000giorni 00ore

La polizza è compresa nella quota di iscrizione: se vuoi che sia attiva da gennaio 2027, iscriviti quanto prima. Leggi i dettagli →

Le polizze gratuite per i nostri iscritti

Elevate Professionalità e Funzionari

RC Colpa Grave € 3.000.000 + Tutela Legale € 40.000

Assistenti e Operatori

Polizza Famiglia

La triste beffa della graduatoria effimera

Ebbene sì, oggi abbiamo perso una prima battaglia al TAR Lazio, ma la guerra è ancora lunga.

Spiace constatare di essere stati costretti ad assumere questi “toni” con l’Amministrazione per far valere quelli che riteniamo essere diritti sacrosanti dei lavoratori, eppure … abbiamo affiancato i giovani e valenti colleghi, neo assistenti giudiziari, in una battaglia giudiziale per la scelta della sede e non ce ne pentiamo.

Non è stata una scelta di “convenienza”, una delle tante battaglie sindacali prive di spessore.

Noi nelle battaglie ci crediamo e le facciamo con passione.

Ci hanno detto… “questi valenti assistenti giudiziari hanno un posto di lavoro … perchè si lamentano?”

Perché hanno superato una dura selezione, perchè esiste una graduatoria, perchè i posti al centro e al sud (che, non nascondiamoci, sono i più ambiti) continuano ad uscire dal cilindro ad ogni nuovo scorrimento, perchè il Ministero della GIUSTIZIA prima firma gli accordi e poi non li rispetta, perchè il vincolo di 5 anni è solo l’inizio della storia, perchè l’immobilismo è tale che il pendolare potrebbe andare in pensione senza avere la possibilità di partecipare ad un interpello…!

Interpello, mobilità, accordi … il personale di tutte le qualifiche, in servizio da decenni, aspetta di avere la possibilità di avvicinarsi a casa eppure nel Ministero della GIUSTIZIA si assume nuovo personale senza aver “assestato” il vecchio e si assumono nel giro di pochi mesi lavoratori “a blocchi” (com’è giusto che sia, viste le ristrettezze di bilancio) ma senza una seria e giusta evidenza delle sedi disponibili.

Nel Ministero della GIUSTIZIA si lavora sulle urgenze e mai sull’ordinario quindi diventa tutto straordinariamente complicato, anche le attività che (se fatte con i tempi giusti) sarebbero semplici e tali da assicurare una giustizia sostanziale nel trattamento del personale.

Siamo mortificati nel non essere riusciti, finora, a scuotere la coscienza dell’Amministrazione, siamo delusi dal TAR, ma siamo certi che non ci arrenderemo finché non avremo provato tutte le strade possibili.

Crediamo nei Diritti e nella Giustizia … prima, durante e dopo le elezioni.

I nostri legali stanno valutando gli atti per procedere in appello, a breve gli interessati riceveranno nostre notizie.

Flash 8 – la triste beffa della graduatoria effimera

SENTENZA TAR LAZIO N. 4027 DEL 4 MARZO 2019

Torna in alto